Ricette in Culo!

Stanchi delle solite ricette? Il nostro esperto vi aiuterà a rivoluzionare la cucina con qualche consiglio e qualche fanculo!

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Località: Empoli, Firenze, Italy

8.20.2006

Ci scrive la signora Beabice...

  • Caro Lano Mifuma, sono innamorata scotta delle sue ricette? Qual'è il suo piatto preferito?

    Quello di porcellona.

Ci scrive la signora Mariannamaria...

Caro Esperto, le sue ricette mi fanno impazzire! Mi può insegnare a fare un soufflè?

Lei, caro il mio chiorba, coglie proprio nel segno: i supplì sono la mia specialità. Cominci da subito a prendere a mattonate un longilineo ma pìnguo baccalà, lo sfiletti e lo ricopra di catarro, dopodichè, arroWentato il forno a vulcaniche teNperature ce lo stiaffi con sadiche movenze e una risata perversa di sottofondo. Prima di mettere la parola fine alla preparazione della pietanza, riunisca il tutto in una terrina terrosa e ci strizzi sopra l’agro di tre limoni, una tazzina di caffè amaro come il fiele, e 13 grani di pepe che precedentemente aveva portato a maledire da una maga di Térmoli. Il tempo di cottura verrà scandito dal consueto rosario di bestemmie apocalittiche, terminate le quali, potrà finalmente appoggiare sulla pietanza la (minchia) scritta, di cui sopra, preferibilmente in ferro battuto.

Ci scrive il signor Jiorjio...

Vorrei che mi desse, caro Esperto, una ricetta per un primo piatto un po’ estivo e stuzzicante!

Ma come no? Mia donzella (o donnetta), oggi lei può ritenersi fortunata, ho tra le mani proprio ciò che fa per lei, e non è un mestolo!....................

Il Setafilli Titicosy è una deliziosa pietanza vegetariana originaria del Sud America; è un cibo salubre e molto leggero anche se si ripiscia dopo 2 menuti e non serve a un cazzo!
Si procuri uno zaNpone di maiale (o di licaone) da 15 kg e lo metta a rosolare nel sego per due ore, o finquando non le chiede pietà, poi lo aggredisca con un trinciapolli e gli sferri una ventina di mazzate a tradimento e lasci riposare il tutto per 6 ore; Intanto, aiutata da un coNplice in libertà vigilata, preparerà un condimento in agro-dolce composto da olio extravergine di oliva, mascarpone, sugna, peli di culo di opossum e du’secchi di Mastro Lindo. A questo punto leghi lo zaNpone con il filo spinato e lo bagni con il condimento. Vedrà, i suoi ospiti non si dimenticheranno di lei!

Ci scrive la signora Postilla...

Infallibile esperto, sa dirmi quando nacque suor Germana, la famosissima cuoca che ha dato vita a numerose ricette culinarie?

Lunedì.

Ci scrive la signora Dellecamelie

• Cortese Esperto, potrebbe rivelarmi una delle sue squisite ricette? Mi piacerebbe cimentarmi in un dolce, magari qualcosa di un po’ speciale……

Puntini di sospensione di questo glande Sono lieto, cara la mia Bagonghi, di poterle offrire questa meravigliosa pietanza, gelosamente tramandata in segreto da generazioni di benzinai ermafroditi e da me ottenuta sottraendole alle lorde manine di mia nonna Attilio che in quel momento riposava beata dopo che l’avevo colpita a tradimento con il crick dell’autobotte! Si tratta della famosa Trojusse de la truassand (o paella), decorato con affabili intagli in marzapane raffiguranti divinità falliche proprie della cultura de’negri in cui Nettuno ingaggia un’epica lotta contro Melchiorre.
E’ molto semplice: prenda una settantina d’ova di incerta datazione e le frulli a velocità stroboscopica nel mixer, co’gusci e tutto! Aggiunga 3 ingredienti a caso, ricotta, ossa d’agnello e polpo tagliato a tocchetti; una spruzzata di vetril e due mestolate di calcina completano il piatto che va inaspettatamente stiaffato nel forno arroWentato a temperature etnee per un giorni e mezzo. Ogni 2 – 3 orette tendere degli agguati con idrante e forchettone per impedire alla carica batterica di riprendersi dallo schok. Togliere il tutto dal forno e servire in tavola con la radio accesa a tutto volume per distrarre i commensali dall’odore caprino dell’orrida pietanza!

Ci scrive il signor Iomeeirene...

Amabile Esperto, vorrei chiederle se esiste qualche ricetta che preveda la cottura del cetriolo, ortaggio del quale vado pazzo.

Gustidimerda Ma te guarda che lieta combinazione!

Anch’io amo moltissimo questo membro della vasta famiglia delle cucurbitacee, peccato però che faccia caà r’maiale e che, per tanto, non sia possibile annoverarlo tra le specialità commestibili. L’unico utilizzo che posso scorgere, caro il mio Firchia, è quello di stamparselo nel culo a scopo meditativo ed espiatorio!

Ci scrive il signor Maurinzio...

Gentilissimo Esperto, sono un appassionato di cucina e gradirei da lei una ricetta per impressionare la mia ragazza.

Ammazzati Eccole allora il rinomato piatto afro-canadese dal nome lugubre ma dall’effimero sapore: il Ghorghotar Fezziconato. Questa pietanza di facile preparazione è ottima per le testediazzo come lei che un sanno neanco levassi un dito di culo. Per prima cosa si faccia recapitare al suo domicilio tre milze di mucca ancora fumanti e sanguinolente e le colpisca all’improvviso con sadica ghigna fino a sformarle di bòtte, poi le sbatta con violenza in un angolo e le lasci riprendere per 2 orette tonde tonde. Intanto annichilisca in un contenitore di vetro (o poliestere) 16 ova di prima freschezza (o 42 se scadute), aggiunga un’idea di cannella, un poco di noce moscata e 24 confezioni di Mentos; svuotare il tutto in una marmitta rubata ed adagiarla sulla gagliarda fiamma di un altoforno. Lasciar impazzire il tutto. Adagiare le tre milze diacce marmate su un vassoio da portata, rovesciarvi sopra il contenuto del paJolo, dare fuoco alla pappagorgia …et vualà! Il piatto è servito!

Ci scrive Mariograzio...

Mi piacerebbe, gentile esperto, conoscere una delle sue famose ricette a base di uova!

Guardi!...voglio proprio insegnarle una ricetta dall’apparenza elementare ma in realtà difficilissima, se realizzata a regola d’arte. L’ovo sodo!

Bisogna però saper discernere quelli freschi da quelli vizzi (o stantii) con un metodo infallibile ma allo stesso teNpo astruso: si pigliano 47 ova di incerta natura e le si scagliano sei alla volta per aria cercando di ripiglialle al volo con una padella. Quelle che si stianteranno al suolo sono sicuramente non fresche, perché il MALOCCHIO le ha condannate al precYpYzYo. Data la vostra destrezza porcina, resteranno si e no due o tre ova nella padella, fresche sì, ma ormai spaccate e quindi inutilizzabili per farle sode, razza di inetti incapaci!

Ci scrive la signora Cosa...

Gentile Esperto, domenica vengono a pranzo i miei suoceri e vorrei fare una bella figura con una gustosa pietanza a base di pesce: cosa mi consiglia?

Lei, cara la mia Cosa, ha trovato chi le svorge la matassa. Da Esperto quale sono le consiglio il superbo Trionfo d’Astice in Salsa Bernaise, ma sono necessarie, badi bene, materie prime freschissime e di superba qualità. Si procuri allora 3 ( o 5) chiletti di paloNbo tagliato a ròte dell’incudinale spessore di 10 cm e se lo dimentichi al sole per 2 giorni. Intanto lei avrà preparato una salsa a base di ova (42),Sali da bagno, lupini, cardi e tanto, tanto Jack Deniels. A questo punto passi il paloNbo nella segatura e lo frigga con stizza, poi lo butti via di nascosto senza che nessuno la veda e serva tutto il frittume con la SARSa maledetta…vedrà che figurone!

Ci scrive Alfreddo

Gentilissimo Esperto, sono un appassionato di cucina e gradirei da lei una ricetta per impressionare la mia ragazza.

Ammazzati Eccole allora il rinomato piatto afro-canadese dal nome lugubre ma dall’effimero sapore: il Ghorghotar Fezziconato. Questa pietanza di facile preparazione è ottima per le testediazzo come lei che un sanno neanco levassi un dito di culo. Per prima cosa si faccia recapitare al suo domicilio tre milze di mucca ancora fumanti e sanguinolente e le colpisca all’improvviso con sadica ghigna fino a sformarle di bòtte, poi le sbatta con violenza in un angolo e le lasci riprendere per 2 orette tonde tonde. Intanto annichilisca in un contenitore di vetro (o poliestere) 16 ova di prima freschezza (o 42 se scadute), aggiunga un’idea di cannella, un poco di noce moscata e 24 confezioni di Mentos; svuotare il tutto in una marmitta rubata ed adagiarla sulla gagliarda fiamma di un altoforno. Lasciar impazzire il tutto. Adagiare le tre milze diacce marmate su un vassoio da portata, rovesciarvi sopra il contenuto del paJolo, dare fuoco alla pappagorgia …et vualà! Il piatto è servito!

Ci scrive la signora Paresi

Caro Esperto, amo molto la cucina francese e vorrei sapere, di grazia, quante uova ci vanno nella quiche lorraine !....grazie.

Domanda dei miei coglioni Innanzitutto vorrei ringraziarla perché con questa domanda lei mi permette di esprimere a pieno le incredibili capacità di cui dispongo, e sfoggiare, anche con un pizzico di malizia, le mie conoscenze in materia.
Lei è davvero una persona arguta (nonché alticcia) se il suo cerebro è riuscito a partorire una simil domanda, non sarà mica un testimone di geova, vero?...No, sa, perché se così fosse dovrei sbuzzarla come un capretto. Comunque 68, ovo più ovo meno!

Ricette in Culo!

La rubrica CULInaria !


Cari lettori e care lettrici (o lettiere),


Tutto quello che avreste mai voluto sapere riguardo le più ricercate e invidiate ricette CULInarie italiane ed internazionali, tutte le domande che voi casalinghe o disoccupati vi siete posti riguardo gli ingredienti giusti da adoperare per rendere i vostri intrugli mefitici degli ottimi manicaretti, possono finalmente trovare risposta!
E’ nata infatti la prima rubrica CULInaria che oltre a darvi delle esaudienti direttive in materia, vi regalerà (col cazzo) anche un simpatico peluche in eternit che arrecherà gioia e divertimento nei vostri figli,non che leucemie e tumori ai coglioni, ma questi sono cazzi vostri ,così imparate a fidarvi della gente…dio berva!

Naturalmente la nostra rubrica è affiancata e sostenuta da vere e proprie celebrità in campo gastronomico, tra i nomi di spicco vi possiamo trovare Hercules, Maria de Filippi, Totò Sapore e Gaetano (detto r’caccola), i quali si sono gentilmente offerti di fare da promotori a questa superba rubrica CULInaria che vuole imporsi nello scenario internazionale e sfondare il lunario (o lunotto) per fare quadrini!

Quindi care casalinghe, disoccupati, fagiani e anguillette non avete che da scrivere ed esPORCI gradatamente le vostre richieste dimodochè in 2 (13) scrotosecondi vi forniremo la risposta al vostro quesito di magistrale importanza!



Lano Mifuma