Ci scrive la signora Dellecamelie
• Cortese Esperto, potrebbe rivelarmi una delle sue squisite ricette? Mi piacerebbe cimentarmi in un dolce, magari qualcosa di un po’ speciale……
Puntini di sospensione di questo glande Sono lieto, cara la mia Bagonghi, di poterle offrire questa meravigliosa pietanza, gelosamente tramandata in segreto da generazioni di benzinai ermafroditi e da me ottenuta sottraendole alle lorde manine di mia nonna Attilio che in quel momento riposava beata dopo che l’avevo colpita a tradimento con il crick dell’autobotte! Si tratta della famosa Trojusse de la truassand (o paella), decorato con affabili intagli in marzapane raffiguranti divinità falliche proprie della cultura de’negri in cui Nettuno ingaggia un’epica lotta contro Melchiorre.
E’ molto semplice: prenda una settantina d’ova di incerta datazione e le frulli a velocità stroboscopica nel mixer, co’gusci e tutto! Aggiunga 3 ingredienti a caso, ricotta, ossa d’agnello e polpo tagliato a tocchetti; una spruzzata di vetril e due mestolate di calcina completano il piatto che va inaspettatamente stiaffato nel forno arroWentato a temperature etnee per un giorni e mezzo. Ogni 2 – 3 orette tendere degli agguati con idrante e forchettone per impedire alla carica batterica di riprendersi dallo schok. Togliere il tutto dal forno e servire in tavola con la radio accesa a tutto volume per distrarre i commensali dall’odore caprino dell’orrida pietanza!

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